Pasta con pesto di cavolfiore e crema di mandorle bianche | Fior di Loto

Pasta con pesto di cavolfiore e crema di mandorle bianche

Un primo piatto salva cena e svuota-frigo che è anche vegan e senza glutine? Esiste, ed è buonissimo!

Pasta con pesto di cavolfiore e crema di mandorle bianche
Pasta con pesto di cavolfiore e crema di mandorle bianche
Primi piatti

Primi piatti

Difficoltà: 
1
1/5
Tempo realizzazione: 
20 min.
Vegan

Vegan

Vegetariano

Vegetariano

Senza glutine

Senza glutine

Primi piatti

Difficoltà: 
1
1/5
Tempo realizzazione: 
20 min.
Vegan Vegetariano Senza glutine

Ingredienti (4 persone):

250 g
foglie, coste e cime di cavolfiore bio
q.b.
minimo 10 cucchiai
q.b.
pepe bio

Preparazione:

Lava le foglie, le coste e le cime del cavolfiore e asciugale con un canovaccio. Elimina i filamenti esterni più duri e tieni da parte 100 grammi di cime. Taglia i restanti 200 grammi a pezzetti e mettili dentro un tritatutto. Aggiungi la creme di mandorle pelate spezzettate, qualche granello di sale grosso dell'Himalaya, il pepe e un po' d’olio. Aziona il mixer e tritata aggiungendo l'olio a filo, finché non otterrai una crema abbastanza omogenea. Nel frattempo metti sul fuoco una pentola con abbondante acqua. Sala l'acqua e sbollenta le restanti cime del cavolfiore insieme agli spaghetti di riso semintegrale Zer%Glutine per 8/10 minuti. Scola la pasta e le cimette e condiscile con il pesto di cavolfiore e crema di mandorle bianche. Servi con una spolverata di formaggio grattugiato (se non sei vegano), di lievito alimentare in scaglie (se sei vegano ma non celiaco) o con un po' di granella di mandorle.

COS’È IL PROGETTO #BIOIMPRONTA?
Ogni gesto è un’impronta che ha effetti positivi o negativi sull’ambiente e sulla nostra quotidianità. Tutti noi, insieme, adottando uno stile di vita responsabile e sostenibile, fatto di semplici comportamenti, possiamo lasciare la nostra #bioimpronta e contribuire a rendere il mondo un posto migliore. 
È facile fare una #bioimpronta in cucina! Basta scegliere prodotti biologici e ridurre gli sprechi. Come? Questa ricetta è un esempio di come recuperare una parte di scarto del cavolfiore (le foglie e le coste, cioè le basi dure delle foglie) che molti butterebbero nella spazzatura. Lo spreco alimentare domestico in Italia incide tra il 70 e il 75% dello sperpero annuo totale di cibo. Ogni anno in media ogni famiglia italiana getta nel cestino 145 kg di prodotti alimentari, equivalenti a circa 360€. Ciascuno di noi può fare la differenza e contrastare questo fenomeno. Sei pronto ad allacciare il grembiule e metterti alla prova con le nostre ricette anti-spreco?

Condivi la tua opinione. Per noi è importante!

Tag Cloud


Trova le parole chiave che più ti interessano

Iscriviti alla newsletter